Queste sono solo alcune delle tecnologie che utiliziamo

T.A.C.

Nella moderna odontoiatria, la domanda di trattamenti implantari è in continuo aumento. Tale trend ha creato l’esigenza di un dispositivo per imaging radiografico più avanzato. La Cone Beam volumetric tomography (tomografia volumetrica con fascio a cono) è stata appositamente progettata per far fronte alle sempre maggiori esigenze dell’ odontoiatra e aspettative del paziente. Essa fornisce immagini chiare ed affidabili in formato tridimensionale con una dose di radiazioni limitata, molto inferiore a quella rilasciata dalle tradizionali T.A.C. a spirale. I denti del giudizio, i canini inclusi, denti soprannumerari e tutte le altre inclusioni costituiscono una sfida per il medico che dovrà identificare l’orientamento del dente anche in rapporto alle strutture a rischio situate nelle vicinanze. Con la T.A.C. Cone Bean tutte le angolazioni e gli orientamenti diventeranno chiaramente visibili, permettendo così all’operatore di pianificare al meglio l’intervento.

Laser

Il nostro studio è dotato di laser al neodimio di cui la pratica clinica quotidiana non ne può più fare a meno. La sua versatilità fa si che si possa usare in numerose applicazioni facendo fare un notevole salto di qualità alle prestazioni odontoiatriche. Le principali caratteristiche sono: capacità di decontaminare e utilizzo nella piccola chirurgia. Non vi è cura dove non si voglia ottenere l’eliminazione il più possibile completa da batteri: da una più o meno profonda cavità cariosa, al sistema canalare di una radice infetta, ad una tasca parodontale profonda secernente pus, ad un sito post estrattivo infetto, ecc. Si possono apprezzare importanti benefici: in termini di confort per i pazienti migliorando la guarigione, in termini di successo della cura effettuata. Essa fornisce immagini chiare ed affidabili in formato tridimensionale con una dose di radiazioni limitata, molto inferiore a quella rilasciata dalle tradizionali T.A.C. a spirale. I denti del giudizio, i canini inclusi, denti soprannumerari e tutte le altre inclusioni costituiscono una sfida per il medico che dovrà identificare l’orientamento del dente anche in rapporto alle strutture a rischio situate nelle vicinanze. Con la T.A.C. Cone Bean tutte le angolazioni e gli orientamenti diventeranno chiaramente visibili, permettendo così all’operatore di pianificare al meglio l’intervento.

Chirurgia guidata

Nella moderna odontoiatria, la domanda di trattamenti implantari è in continuo aumento. Tale trend ha creato l’esigenza di un dispositivo per imaging radiografico più avanzato. La Cone Beam volumetric tomography (tomografia volumetrica con fascio a cono) è stata appositamente progettata per far fronte alle sempre maggiori esigenze dell’ odontoiatra e aspettative del paziente. Essa fornisce immagini chiare ed affidabili in formato tridimensionale con una dose di radiazioni limitata, molto inferiore a quella rilasciata dalle tradizionali T.A.C. a spirale. I denti del giudizio, i canini inclusi, denti soprannumerari e tutte le altre inclusioni costituiscono una sfida per il medico che dovrà identificare l’orientamento del dente anche in rapporto alle strutture a rischio situate nelle vicinanze. Con la T.A.C. Cone Bean tutte le angolazioni e gli orientamenti diventeranno chiaramente visibili, permettendo così all’operatore di pianificare al meglio l’intervento.

Piezo Surgery (Chirurgia con strumenti ultrasonici): Atraumatica – Sicura – Precisa

I vantaggi che si possono trarre da questa tecnologia per un dentista che fa molta chirurgia sono importanti e numerosi. Ma anche il paziente che viene sottoposto a intervento chirurgico, dalla semplice estrazione, all’inserimento di impianti o al rialzo di seno mascellare (e altro ancora), riceve enorme beneficio in termini di sicurezza per ciò che riguarda la protezione di strutture anatomiche delicate, come il nervo mandibolare, arterie che decorrono nelle pareti ossee, la membrana del seno mascellare; che se lesionate (soprattutto nervi e vasi) possono indurre gravi conseguenze. Nella chirurgia tradizionale per operare sull’osso mascellare o mandibolare si utilizzano le classiche frese rotanti montate su manipolo (il cosiddetto trapano). L’approccio con questo strumento provoca una sofferenza del tessuto osseo che si traduce in una guarigione più complessa e tardiva. Al contrario la chirurgia ultrasonica utilizza punte, dedicate alla particolare situazione chirurgica da affrontare, che raggiungono il risultato voluto con estrema precisione e controllabilità, rispettando molto di più il tessuto osseo, che guarisce più velocemente migliorando quindi il decorso post operatorio. Queste punte che vibrano non sono in grado di tagliare o lesionare in modo irreversibile i tessuti molli quindi: non ledono la membrana sinusale nel grande rialzo del seno mascellare, non tagliano il nervo mandibolare se si è costretti a lavorarvi vicino tanto meno vasi arteriosi. Questa particolarità lo rende uno strumento altamente affidabile ed esente da rischi chirurgici anche gravi per il paziente.

Vector: (Alternativa alla chirurgia parodontale)

E’ un altro esempio di tecnologia applicata alla pratica clinica che ha aiutato ancora 15 anni fa a cambiare atteggiamento nei confronti della terapia in materia di malattia parodontale (piorrea). Come abbiamo già affrontato nella sezione riguardante la parodontologia, negli ultimi anni la terapia della malattia parodontale si è nettamente sbilanciata a favore della soluzione non chirurgica, che pone le sue basi nell’igiene professionale ambulatoriale e nella motivazione del paziente. E’ stato lo strumento che ci ha indotto ad aderire a questa tendenza, ormai considerata la principale, in quanto insieme al laser ci ha permesso tecnicamente di arrivare a decontaminare la profondità delle tasche parodontali, in modo efficace ma nello stesso tempo poco traumatico evitando trattamenti di levigatura radicolare mediante courettes manuali che per altro non sempre arrivano nella profondità della tasca, o interventi chirurgici a cielo aperto. Il vector è uno strumento ultrasonico che agisce disgregando il tartaro depositato lungo la radice all’interno della tasca ossea senza aggredire la stessa, toglie tutta la parte infetta mantenendo intatte le strutture cellulari della radice rappresentate nel cemento radicolare in grado di favorire il processo di guarigione e di guadagno di attacco connettivale.

Diagnostica digitale: Diagnocam

Con la tecnologia della transillumiazione consente la diagnosi precoce dei processi cariosi; permettendo così un intervento precoce e mirato alla preservazione della struttura del dente.

Lavoriamo con i migliori, in modo da poter offrire cure di qualità su misura per te.