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	<title>Brighenti Dental Clinic</title>
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	<title>Brighenti Dental Clinic</title>
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		<title>Dispositivo Anti Russamento</title>
		<link>https://www.studiodentisticobrighenti.it/dispositivo-anti-russamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin1007]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Mar 2022 10:18:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Russi? Hai difficoltà di con concentrazione o senti di non riposare bene? Questi sono alcuni...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>Russi?<br />
Hai difficoltà di con concentrazione o senti di non riposare bene?</h2>
<p>Questi sono alcuni dei campanelli di allarme di una sindrome chiamata OSAS.</p>
<p>L’OSAS è un disturbo respiratorio del sonno dove le vie aeree superiori possono essere parzialmente (ipopnee) o completamente (apnee) ostruite.</p>
<p>L’OSAS è oggi riconosciuta come una delle cause più frequenti di sonnolenza diurna e ciò aumenta notevolmente il rischio di colpi di sonno e incidenti stradali.</p>
<p>L’OSAS non va sottovalutata in quanto può causare molte altre patologie quali:</p>
<p>&#8211; IPERTENSIONE ARTERIOSA</p>
<p>&#8211; CARDIOPATIA</p>
<p>&#8211; ICTUS CEREBRALE</p>
<p>&#8211; ARITMIE CARDIACHE</p>
<p>Inoltre l’OSAS è associata a patologie croniche come:</p>
<p>&#8211; DISTURBI CONGNITIVI E DELL’UMORE</p>
<p>&#8211; SINDROMI DEPRESSIVE</p>
<p>&#8211; ASMA</p>
<p>&#8211; INSUFFICIENZA RENALE</p>
<h2>L’OSAS ha anche una forte correlazione con l’obesità: ridurre gli abusi alimentari e di alcol o fumo può aiutare a prevenirla.</h2>
<p>Esistono diversi tipi di terapie (da quelle chirurgiche a quelle odontoiatriche), perciò dopo un’attenta diagnosi multidisciplinare si valuterà come sia meglio intervenire.</p>
<p>Nei casi di OSAS lieve o moderata il MAD (dispositivo di avanzamento mandibolare) è un efficace terapia alternativa a dispositivi molto invasivi. Dal punto di vista odontoiatrico, dopo aver valutato attentamente la situazione dentale, si procede con la scelta e la costruzione del dispositivo personalizzato più adatto al caso.</p>
<p>Anche nei casi in cui vi erano altre alternative terapeutiche la scelta del MAD è risultata un’efficace soluzione.</p>
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		<title>Salute gengivale</title>
		<link>https://www.studiodentisticobrighenti.it/salute-gengivale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin1007]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2020 23:04:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Parodontologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Molto spesso quando ci riferiamo alla salute della nostra bocca tendiamo a pensare alla salute...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[Molto spesso quando ci riferiamo alla salute della nostra bocca tendiamo a pensare alla salute e l’integrità dei nostri denti. Devi sapere però che un’aspetto che viene spesso “tralasciato” ma estremante importante è la valutazione dello stato di salute di tutto quello che sta attorno ai denti!

Tutti i nostri denti sono circondati e mantenuti nella loro posizione da osso, gengive e un legamento che collega le radici dei denti all’osso circostante.

La <b>parodontologia</b> è quella branca dell’odontoiatria che si occupa di prevenire e curare tutte quelle malattie che colpiscono le gengive, l’osso e il legamento parodontale!


<h2>Come si instura la Parodontopatia (Piorrea)?</h2>
In una fase iniziale a causa dei batteri che colonizzano la nostra bocca si inizia ad <b>infiammare la gengiva </b>che circonda i denti, questa fase iniziale si chiama gengivite.

<!-- /wp:post-content -->
<h2>Quali sono i sintomi della gengivite?</h2>
<ol>
 	<li>Gengive che <b>cambiano di colore</b>, da rosa e con una caratteristica tessitura a “buccia d’arancia”, diventa più rossa e gonfia.</li>
 	<li>Molto frequente è il <b>sanguinamento spontaneo o durante la pulizia dei denti.</b></li>
 	<li>Sensazione di tensione e <b>dolore in masticazione</b>.</li>
 	<li>Sensazione di <b>denti che si spostano o più mobili</b>.</li>
</ol>
In questa fase, purtroppo siccome molte persone non conoscono questa malattia, i sintomi non vengono presi troppo sul serio ed è proprio per questo motivo che molti pazienti arrivano nel nostro studio per la prima volta con situazioni parodontali già avanzate.

<b>La buona notizia però è che se questa malattia viene diagnosticata per tempo si può curare!</b>
<h2>Cosa succede se la malattia continua senza essere diagnosticata?</h2>
Nel caso in cui questa malattia non dovesse essere diagnosticata per tempo la sintomatologia aumenta e nel tempo i batteri che colonizzano lo spazio tra la gengiva e il dente, iniziano ad infiammare il legamento parodontale e di conseguenza l’osso che si trova immediatamente sotto il legamento comincia a ritirarsi!

Di solito a questo punto il paziente inizia a notare:
<ol>
 	<li><b>Denti </b>che sembrano <b>“allungati”</b>.</li>
 	<li><b>Gengive che si ritirano</b> e scoprono una parte del dente che prima non si notava.</li>
 	<li><b>Buchi neri tra i denti</b>.</li>
 	<li><b>Alito cattivo</b>.</li>
 	<li><b>Denti che si spostano o che si muovono.</b></li>
</ol>
<b>Nei casi più gravi, ma molto spesso purtroppo accade, una volta che il dente ha perso le sue “fondamenta” (osso e legamento) i denti vengono via, così, quasi “senza preavviso” e spesso senza neanche sentire dolore!</b>
<h2>Come si può curare la parodontopatia?</h2>
Alla base della cura della parodontopatia sta la corretta diagnosi, fatta correttamente il prima possibile!

Quando questa malattia viene intercettata per tempo, ci sono fortunatamente delle cure che possono interrompere l’avanzamento di questa grave patologia!

Da sempre, noi basiamo tutte le cure che effettuiamo sul dogma della ricerca di una salute parodontale!

D’altronde, se trattassimo i denti senza tenere in considerazione quello che ci sta sotto, è come se volessimo ristrutturare il tetto di una casa senza curarci delle fondamenta!

<!-- /wp:paragraph -->
<h2>Quali sono le possibili terapie per curare la parodontopatia?</h2>
<ol>
 	<li>La prima cosa da fare è senza alcun dubbio, la <b>corretta diagnosi</b>, che viene fatta tramite un esame clinico assolutamente<b> indolore</b>, e una serie di radiografie specifiche per valutare il danno al momento della prima visita.</li>
 	<li>Nei casi più lievi, brevi ed indolori <b>sedute di igiene</b> possono risolvere il problema!</li>
 	<li>Se la malattia dovesse essere in uno stadio più avanzato, sarà fondamentale pulire perfettamente le tasche (zone tra il dente e la gengiva dove si trovano i batteri che causano il problema) attraverso una o più sedute di <b>levigatura radicolare</b>. In questo caso verrà fatta una pulizia accurata con l’aiuto dell’anestesia per ridurre a zero il fastidio percepito dal paziente.</li>
 	<li>Durante queste sedute, in casi ben precisi determinati dallo stato di gravità della patologia, è possibile eseguire <b>applicazioni di specifici antibiotici</b> che aiutano ad eliminare tutti i batteri presenti nelle tasche parodontali.</li>
 	<li>L’utilizzo del <b>laser</b>, che nel nostro studio viene utilizzato da più di dieci anni, ci aiuta a migliorare la possibilità di guarigione della malattia!</li>
</ol>
Un’aspetto fondamentale, sul quale noi puntiamo da sempre, è <b>l’istruzione che diamo a tutti i nostri pazienti </b>per potersi mantenere correttamente durante le sedute di pulizia domiciliare. Questo aspetto è di grande importanza perché una volta che noi avremo pulito perfettamente tutti i siti colpiti dalla malattia parodontale, è fondamentale che i pazienti continuino a casa le corrette manovre di igiene per evitare una possibile recidiva della malattia.

<!-- /wp:paragraph -->
<h2>Cosa posso fare se i denti hanno gia cominciato gia a muoversi?</h2>
La prima cosa da fare è <b>richiedere subito una visita pre valutare lo stato attuale di salute</b> della tua bocca!

Durante la vista, valuteremo l’entità del danno provocato dalla malattia parodontale, se lo stato di salute del dente sarà giudicato mantenibile si potranno attuare altre tecniche per il mantenimento dello stesso.

Nel caso in cui il dente sia già stato perso, o il suo stato è ormai irrecuperabile la cosa migliore sarà rimuoverlo pre evitare ulteriori danni ai denti vicini, e sostituirlo dopo un’accurata diagnosi, rimpiazzato con un impianto.

Grazie ad oltre trent’anni d’esperienza nella cura della malattia parodontale, e le nuove tecniche implatari, <b>siamo in grado di diagnosticare tempestivamente questa patologia</b> riducendone gli effetti negativi che può portare, e se ormai alcuni denti non fossero più recuperabili, <b>grazie agli impianti dentali</b>, saremo in grado di restituirti <b>denti fissi </b>che ti daranno di nuovo la possibilità di gestire qualsiasi momento della tua vita senza pensieri!

<b>Se vuoi ricevere maggiori informazioni a riguardo non esitare a contattarci!</b><!-- /wp:freeform --><p>L'articolo <a href="https://www.studiodentisticobrighenti.it/salute-gengivale/">Salute gengivale</a> proviene da <a href="https://www.studiodentisticobrighenti.it">Brighenti Dental Clinic</a>.</p>
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		<item>
		<title>Gengive ritirate</title>
		<link>https://www.studiodentisticobrighenti.it/gengive-ritirate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin1007]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2020 22:52:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Parodontologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Perché si sono ritirate le gengive? Le motivazioni possono essere diverse! A volte le gengive...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Perché si sono ritirate le gengive?</h2>
Le motivazioni possono essere diverse!
<ol>
 	<li>A volte le gengive si ritirano a causa di una <b>tecnica errata di spazzolamento</b> dei denti.</li>
 	<li><b>Accumuli di placca</b> che infiammano le gengive.</li>
 	<li><b>Traumi masticatori</b> di denti che non vengono in contatto correttamente.</li>
 	<li>Traumi da oggetti esterni che rovinano la gengiva.</li>
 	<li><b>Posizionamento errato dei denti</b>, anche dopo un trattamento ortodontico (apparecchio)!</li>
</ol>
Quando una o più problematiche che trovi qui sopra sono presenti nella tua bocca, è molto facile che in alcuni punti la gengiva si sia ritirata, scoprendo una parte del dente che normalmente dovrebbe essere ricoperta da osso e gengiva!

Quando questo accade, e le gengive si ritirano scoprendo la radice del dente accadono spesso alcune spiacevoli situazioni…
<ol>
 	<li>I <b>denti sono più sensibili </b>alle cose fredde o durante lo spazzolamento.</li>
 	<li>I <b>denti sembrano allungati.</b></li>
 	<li>La parte del dente scoperta, che non è ricoperta da smalto ma da un materiale più morbido (cemento radicolare) <b>può cariarsi </b>molto più facilmente!</li>
 	<li>La quantità di gengiva che circonda i denti diminuisce e la predicibilità di mantenere sani i nostri denti diminuisce notevolmente!</li>
</ol>


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Prima

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15 giorni post intervento
<h2>Che cosa possiamo fare per te?</h2>
Grazie alle competenze e all’esperienza nel campo della cura delle gengive eseguiamo interventi specifici per ripristinare il normale livello della gengiva!<b></b>

<!-- /wp:post-content -->
<h2>È Doloroso?</h2>
Ripristinare il quantitativo di gengiva comporta un piccolo intervento che, pur essendo complesso tecnicamente, non determina particolari disagi per il paziente. Di fondamentale importanza è l&#8217;attenzione del paziente nel seguire le indicazioni che il dottore da&#8217;, passo a passo, nelle settimane successive all’intervento per far si che la guarigione avvenga nel migliore dei modi!

Normalmente durante il post intervento non sono necessari particolari antidolorifici, seguirai il protocollo che ti daremo per garantirti il miglior decorso post intervento possibile!

<!-- /wp:paragraph -->
<h2>Come devo gestire il post intervento?</h2>
Ti daremo tutte le informazioni necessarie ed estremamente dettagliate ancora prima dell’intervento! Sappi che:
<ol>
 	<li>È fondamentale non <b>traumatizzare la zona trattata</b> mangiandoci sopra per qualche settimana.</li>
 	<li>Non dovrai spazzolare il/i denti trattati per 3 settimane, <b>utilizzerai solo un collutorio specifico.</b></li>
 	<li>Dovrai <b>mantenere un’igiene perfetta</b> in tutto il resto della bocca come hai sempre fatto.</li>
 	<li>Sarai controllato settimanalmente con un breve appuntamento di check-up per valutare l’andamento della guarigione e ti consiglieremo volta per volta come gestire al meglio la zona trattata!</li>
</ol>
<!-- /wp:paragraph -->
<h2>Se vuoi ricevere maggiori informazioni a riguardo non esitare a contattarci!</h2>
<a role="button" href="https://www.studiodentisticobrighenti.it/contatti/">
RICHIEDI MAGGIORI INFORMAZIONI
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			</item>
		<item>
		<title>CEREC: L&#8217;Odontoiatria del Futuro</title>
		<link>https://www.studiodentisticobrighenti.it/cerec/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin1007]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Apr 2019 07:33:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il futuro è già qui: dall&#8217;impronta con scanner alla realizzazione di un manufatto protesico direttamente...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiodentisticobrighenti.it/cerec/">CEREC: L&#8217;Odontoiatria del Futuro</a> proviene da <a href="https://www.studiodentisticobrighenti.it">Brighenti Dental Clinic</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il futuro è già qui: dall&#8217;impronta con scanner alla realizzazione di un manufatto protesico direttamente in studio.</p>
<p>Dopo le radiografie digitali, la <a href="http://www.studiodentisticobrighenti.it/chi-siamo/tecnologia/">TAC Cone Bean</a> e <a href="http://www.studiodentisticobrighenti.it/diagnocam/">Diagnocam</a>, siamo approdati al CEREC.</p>
<p>CEREC è una tecnologia che ci permette di<b> creare direttamente in studio -in un unica seduta-</b>diversi manufatti protesici come:<b><span class="Apple-converted-space"> </span></b></p>
<ul>
<li><b>corone </b>singole</li>
<li><b>ponti di 3 elementi</b></li>
<li><b>faccette</b></li>
<li><b>intarsi</b></li>
</ul>
<p>Si parte con una strabiliante novità per il paziente:</p>
<p>Non si utilizza più la classica impronta, così fastidiosa per molti, ma<span class="Apple-converted-space"> </span>si utilizza uno <strong>S</strong><b>canner </b>intraorale<span class="Apple-converted-space"> </span>di 2 cm di diametro per rilevare ogni aspetto del dente da trattare.</p>
<p>I dati rilevati dallo scanner vengono automaticamente trasferiti ad un piccolo <b>Robot </b>che trasforma i blocchetti di ceramica, o di altri materiali di ultima generazione, in precisissimi manufatti protesici perfettamente progettati.</p>
<p>L’ ultimo passaggio, che consiste nella <strong>personalizzazione</strong> dell&#8217;elemento protesico, avviene in un piccolo forno attraverso cromatura e lucidatura.</p>
<p>Grazie<span class="Apple-converted-space">  </span>questa modalità di lavoro, il nostro Paziente ha l’opportunità di completare il trattamento in un’<b>unica seduta</b><span class="Apple-converted-space"> </span>evitando più appuntamenti, un provvisorio o ulteriori anestesie, con un conseguente risparmio in termini di tempo e denaro e con un prodotto finale di <strong>estrema precisione e qualità</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiodentisticobrighenti.it/cerec/">CEREC: L&#8217;Odontoiatria del Futuro</a> proviene da <a href="https://www.studiodentisticobrighenti.it">Brighenti Dental Clinic</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alitosi: scopriamo insieme le cause e i rimedi</title>
		<link>https://www.studiodentisticobrighenti.it/alitosi-cause-rimedi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin1007]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jul 2018 13:56:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[alito cattivo]]></category>
		<category><![CDATA[alitosi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; L&#8217;alitosi, ossia alito cattivo, è una problematica che colpisce moltissime persone e ne condiziona...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiodentisticobrighenti.it/alitosi-cause-rimedi/">Alitosi: scopriamo insieme le cause e i rimedi</a> proviene da <a href="https://www.studiodentisticobrighenti.it">Brighenti Dental Clinic</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;alitosi, ossia alito cattivo, è una problematica che colpisce moltissime persone e ne condiziona la vita nel quotidiano e nella relazione con gli altri.</p>
<p>Spesso l&#8217;individuo stesso che ne soffre non se ne rende conto e, allo stesso tempo, le persone che lo circondano tendono a non sottolineare il problema per non creare ulteriore imbarazzo.</p>
<p>Prima di tutto è importante fare una distinzione tra <strong>alitosi fisiologica/transitoria</strong> e <strong>patologica/persistente</strong>:</p>
<ol>
<li>nel primo caso può essere una condizione dovuta a: alimentazione (vedi aglio, cipolla, spezie, latticini&#8230;), abitudini/vizi (come il fumo o l&#8217;alcol), assunzione di alcuni farmaci, stress, influenza e raffreddore;</li>
<li>nel caso di condizione patologica o persistente le cause attribuibili all&#8217;alitosi sono: patina batterica linguale, secchezza della bocca, gengivite e parodontite, protesi mobili, malattie broncopolmonari, gastroenterite, malattie renali, epatiche, diabete.</li>
</ol>
<p>Niente paura però, perchè <strong>sono diverse le manovre e i consigli che i nostri professionisti possono suggerirti per rimediare a questa fastidiosa condizione!</strong></p>
<p>Vediamo qualche piccolo consiglio:</p>
<ol>
<li>tenersi ben idratati con abbondante acqua durante tutto il giorno;</li>
<li>spezzare le lunghe pause tra un pasto e l&#8217;altro con degli spuntini;</li>
<li>mantenere il cavo orale sempre ben pulito tramite l&#8217;ausilio di spazzolino, filo interdentale, scovolini e tutto ciò che è necessario per la tua bocca;</li>
<li>pulire anche la lingua con gli strumenti adatti;</li>
<li>eseguire igieni orali professionali con regolarità.</li>
</ol>
<p>Vuoi saperne di più o trovare la soluzione più adatta a te? <strong>Chiama allo 0386/32650 &#8211; 0386/31323</strong> e fissa un appuntamento con lo Studio Dentistico Brighenti!</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cibo e carie</title>
		<link>https://www.studiodentisticobrighenti.it/cibo-e-carie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin1007]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 May 2016 10:05:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;alimentazione in un programma di prevenzione della carie dentaria ha un importanza fondamentale. Al giorno...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;alimentazione in un programma di prevenzione della carie dentaria ha un importanza fondamentale.<br />
Al giorno d&#8217;oggi sempre di più siamo costretti a mettere sotto i denti quello che capita, o quello che richiede meno tempo per essere preparato, cibi che spesso non vengono cucinati in casa, come pietanze pronte per essere mangiate, prodotti da gastronomie industriali, snack bar etc.<br />
Un’alimentazione sana con cibi genuini evidentemente non è importante solo per una buona cura dei nostri denti, ma per tutto l’organismo. Ora però vediamo quali possono essere i cibi che ci aiutano a proteggerci dalle carie e mantenere un sorriso smaliante.<br />
Verdure</p>
<p>carote, insalata, carciofi, peperoni finocchi, sedani sono ottimi consumati crudi perchè:<br />
1) hanno una azione detergente in quanto richiedono una masticazione accurata che pulisca la bocca,<br />
2) inoltre perchè abbondano di sostanze protettive cioè di vitamine e sali minerari.</p>
<p>Le Mele<br />
Grazie ai flavonoidi, capaci di inibire la proliferazione dei batteri nel cavo orale e di aiutare il nostro organismo nella prevenzione della carie.<br />
Inoltre, sgranocchiare una mela aiuta la saliva a fare pulizia nella nostra bocca.<br />
Il Cacao<br />
No, non una barretta di cioccolato iperzuccherata, bensì il cacao amaro in polvere, ricco di polifenoli, proprio come il caffè e il tè. I polifenoli giocano un ruolo cruciale nella battaglia contro i batteri della carie. I polifenoli del cacao, nello specifico, riducono la formazione di acido dai batteri Streptococco e Streptococcus sanguinis. Questi batteri producono acido caustico che causa dei veri e propri buchi nei denti.<br />
Kefir e Yogurt<br />
Kefir e yogurt senza zuccheri aggiunti. Lo yogurt consumato insieme a della frutta fresca ricca di fibre agisce come uno spazzolino da denti naturale, impedendo agli zuccheri di attaccarsi alla superficie dentaria. Lo yogurt contiene calcio e fosforo, due minerali necessari per rimineralizzare i denti, spesso rimosso dagli acidi presenti nella bocca. Il kefir è ricco di proteine e di magnesio, riboflavina, acido folico e vitamina B12. Il consumo di prodotti lattiero-caseari fermentati è stato associato a un rischio ridotto di carie. Consumando yogurt e kefir i livelli di pH della bocca sono infatti meno acidi e questo limita la corrosione dei denti e la formazione di placca.<br />
Per concludere e bene ricodare che all&#8217;insorgenza della carie contribuiscono anche e soprattutto le modalità di consumo dei cibi ricchi di zuccheri. Il rischio di formazione di carie dentali, è infatti tanto più elevato:<br />
quanto più frequentemente si consumano cibi contenenti zuccheri, sia da soli che insieme all&#8217;amido (è quindi meglio consumarli in una singola occasione piuttosto che distribuirli in più pasti durante la giornata);<br />
quanto tempo si lascia trascorrere prima di lavarsi i denti dopo ogni pasto; dopo circa 20 minuti dal pasto il ph della bocca scende ai livelli massimi, è bene quindi riportare il pH orale alla normalità, prevenendo i danni allo smalto.</p>
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		<title>Le 10 cose che non sapevi sui denti!</title>
		<link>https://www.studiodentisticobrighenti.it/le-10-cose-che-non-sapevi-sui-denti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin1007]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 May 2016 10:01:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Prevenzione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>1. Proprio come gli iceberg, il 90% delle carie si nasconde sotto la superficie. Il...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>1. Proprio come gli iceberg, il 90% delle carie si nasconde sotto la superficie. Il dente viene danneggiato dell&#8217;interno, spesso <strong>dall&#8217;esterno non si vede</strong> nulla. Quindi, per individuare la carie in modo precoce, un esame meccanico non è sufficiente. In questo caso l&#8217;impiego di DIAGNOcam è un&#8217;alternativa efficace e allo stesso tempo poco invasiva.</p>
<p>2. Nella bocca asciutta i batteri crescono più velocemente. Molte persone sottovalutano l&#8217;importanza della <strong>saliva</strong> nella propria igiene orale, questa elimina i residui di cibo, è antibatterica e neutralizza naturalmente gli acidi che corrodono lo smalto dei denti.</p>
<p>3. Lo smalto che ricopre la corona dentale è il tessuto più duro presente nel corpo umano.</p>
<p>4. Combattere le carie fa bene al <strong>cuore</strong>! Secondo uno studio australiano della Swinburne University and Biotechnology Center, e coordinato da Elisa Hayhoe, la bocca va protetta dai batteri cattivi perché, da questi, «può dipendere anche la salute del cuore». Hayhoe spiega che «nella bocca, così come nell’intestino, ci sono batteri buoni e cattivi. Diverse specie di batteri che causano la <strong>malattia parodontale</strong> sono stati trovati nelle placche che intasano le arterie del cuore». Ecco perché una buona igiene orale fa bene anche al cuore!</p>
<p>5. Ci vogliono <strong>pochi minuti perchè i denti si ricoprano di batteri</strong>, anche dopo averli appena lavati. Se quella bella sensazione di pulito può durare anche per un paio d&#8217;ore dopo la spazzolatura, i denti non rimangono puliti a lungo. Nel tempo tra un lavaggio e l&#8217;altro, infatti, nel nostro cavo orale albergano milioni di batteri che proliferano alla velocità della luce. Lavarsi i denti significa fare pulizia, certo, ma questa non dura per più di pochi minuti, poiché subito i batteri riprenderanno a riformarsi. La morale è: lavarsi i denti appena possibile e in modo approfondito è cosa buona e giusta</p>
<p>6. I denti possono provocare il <strong>mal di schiena</strong> &#8211; La perdita di un singolo dente o la loro posizione errata possono provocare problemi per tutto il corpo. I muscoli della mandibola sono collegati a quelli della colonna vertebrale. Le possibili conseguenze sono dolori alla testa così come alla schiena, oppure in altri parti del corpo. In medicina questi casi si definiscono disfunzioni cranio cervico mandibolari.</p>
<p>7. Si pensa che i denti vadano lavati subito dopo aver mangiato, ignorando però che così facendo lo smalto viene continuamente sollecitato e quindi usurato bisognerebbe <strong>aspettare almeno mezz&#8217;ora dal pasto</strong> in modo tale che la saliva disattivi,attraverso il sistema tampone, gli acidi contenuti negli alimenti e nelle bevande. Il ph salivare rimane acido dai 5 ai 20 minuti dall&#8217;assunzione del cibo, periodo in cui è massimo il rischio di cario recettività.</p>
<p>8. I denti si sviluppano nell&#8217;utero intorno alla <strong>6^ settimana di gravidanza</strong>. Anche dopo la nascita, nei denti si trovano presenti le sostanze assorbite durante la gravidanza, quindi bisogna stare attenti alla dieta alimentare quando si aspetta un bambino.</p>
<p>9. Se mentre vi state spazzolando i denti o state usando il filo interdentale, le vostre <strong>gengive sanguinano</strong>, significa che c&#8217;è qualcosa che non va, che qualche infezione, anche piccola, è in atto. È bene non ignorare il segnale, ma anzi individuare qual è il punto esatto dell&#8217;infezione e pulirlo con maggiore perizia nei giorni successivi, sebbene in modo più delicato. Se il sanguinamento persiste, allora a quel punto è consigliabile consultare un dentista.</p>
<p>10. <strong>Non ci sono due sorrisi uguali al mondo</strong>, così come non esistono due persone o due impronte digitali uguali: ogni singola persona ha qualcosa di unico nei denti, che si tratti di come si incastrano l&#8217;uno con l&#8217;altro, di quanto siano bianchi o di quanti cracker sono in grado di masticare in un minuto.</p>

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		<title>DIAGNOcam</title>
		<link>https://www.studiodentisticobrighenti.it/diagnocam/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin1007]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 May 2016 09:06:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>DIAGNOcam: la più Recente Tecnologia di Diagnostica Orale La carie può essere molto più facile da...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3>DIAGNOcam: la più Recente Tecnologia di Diagnostica Orale</h3>
<p>La carie può essere molto più facile da diagnosticare da parte del dentista, anche quando si tratta carie nascosta.<br />
Ciò viene reso possibile da una nuova tecnologia (DIFOTI = transilluminazione con fibra ottica digitale), che consente di visualizzare l&#8217;interno dei denti con l&#8217;aiuto della luce.</p>
<h3>Fatevi visitare regolarmente per intercettare la carie</h3>
<p>Soprattutto lo spazio interdentale è un luogo ideale per l&#8217;accumulo dei residui di cibo. Se questi non vengono rimossi (per esempio con spazzolino e filo dentale), possono essere trasformati dai batteri esistenti nel cavo orale in acidi nocivi, che alla fine favoriscono la carie.<br />
Al fine di rilevare la carie per tempo, sono necessarie particolari azioni preventive. Di solito per l&#8217;occhio umano i piccoli difetti nei denti non sono visibili.<br />
Ciò è stato dimostrato da molti studi scientifici. Con l&#8217;apparecchiatura diagnostica di nuova concezione (<strong>DIAGNOcam</strong>), che funziona <em>senza raggi X</em>, possono essere rilevati i primi segni della carie, ed è possibile effettuare dei trattamenti <strong>non invasivi e indolori</strong>.</p>
<h3>I vantaggi di una rilevazione precoce della carie con DIAGNOcam:</h3>
<ul>
<li><strong>Semplice: </strong>l&#8217;interno del dente viene illuminato, rendendo visibili le zone colpite da carie.</li>
<li><strong>Tempestivo: </strong>la carie viene riconosciuta tempestivamente e quindi il trattamento sarà mini-invasivo.</li>
<li><strong>Privo di raggi X: </strong>viene acquisita un&#8217;immagine del dente illuminato senza utilizzare raggi X.</li>
<li><strong>Affidabile: </strong>il dentista salva le immagini e può seguire l&#8217;avanzamento della carie.</li>
</ul>
<h4 style="text-align: center;"><b>Chiama Subito lo Studio</b></h4>
<p style="text-align: center;">Prenota subito un controllo<br />
con la DIAGNOcam</p>
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<p style="text-align: center;">Nel Pacchetto Prevenzione troverai un&#8217;offerta che comprende l&#8217;impiego della DIAGNOcam</p>
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PACCHETTO PREVENZIONE<br />
</a></p>
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		<title>Il Cioccolato : alleato o nemico?</title>
		<link>https://www.studiodentisticobrighenti.it/il-cacao-fa-bene-ai-denti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin1007]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 May 2016 08:41:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per anni si è considerato il cioccolato come nemico dei denti e del nostro fisico....</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Per anni si è considerato il cioccolato come nemico dei denti e del nostro fisico. Non è così.<br />
Una ricerca dell’Università di Osaka, in Giappone, ha dimostrato che le tavolette di cioccolato fondente con percentuale di cacao superiore all’80% aiutano a prevenire la carie. Questo grazie ad agenti antibatterici naturali contenuti nel cioccolato fondente che diventa alleato del nostro sorriso.<br />
Inoltre il cacao è ottimo per il nostro umore.<br />
Il cioccolato fondente è considerato l’antidepressivo non farmacologico per eccellenza, grazie ad un insieme di sostanze presenti nel cacao.<br />
Tra cui la serotonina, un neurotrasmettitore che svolge un’azione importante nella regolazione del sonno, dell’umore, della temperatura corporea nonché dell’appetito, e la feniletilammina, un oppiaceo naturale che il cervello produce quando ci si innamora, e che regala sensazioni di felicità e appagamento.<br />
Con un buon umore, sarà più facile sorridere!<br />
Un altro importante beneficio del cioccolato fondente è che a sole due ore dall’assunzione, è in grado di provocare un miglioramento della funzione vascolare coronarica, una riduzione dell’aggregazione piastrinica e una vasodilatazione coronarica.<br />
Inoltre è stato constatato che l’effetto protettivo che il cioccolato esercita sul cuore è addirittura doppio di quello procurato dal vino rosso e quattro volte superiore a quello del tè verde.<br />
L’importante è non abbinare questo alimento al latte, in quanto l’effetto positivo potrebbe svanire.<br />
Il cioccolato non allungherà la vita, ma sicuramente è capace di renderla più dolce e regalarci un  sorriso sano e felice.</p>
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		<title>Sbiancamento</title>
		<link>https://www.studiodentisticobrighenti.it/sbiancamenti/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin1007]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Mar 2013 20:28:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Estetica]]></category>
		<category><![CDATA[estetica]]></category>
		<category><![CDATA[sbiancamenti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Maggior sicurezza di sé Libertà di sorridere spontaneamente Disinvoltura nel relazionarsi con gli altri Freschezza...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><!--p>[av_heading tag='h3' padding='0' heading='Sbiancamenti' color='' style='blockquote modern-quote' custom_font='' size='30' subheading_active='' subheading_size='15' custom_class='' admin_preview_bg=''][/av_heading]

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[av_textblock size='' font_color='' color='' admin_preview_bg='']</p-->
<p style="text-align: center;">Maggior sicurezza di sé</p>
<p style="text-align: center;">Libertà di sorridere spontaneamente</p>
<p style="text-align: center;">Disinvoltura nel relazionarsi con gli altri</p>
<p style="text-align: center;">Freschezza e luminosità del volto</p>
<p style="text-align: center;">&#8230;Sono solo alcuni dei tanti lati positivi di uno sbiancamento&#8230;</p>
<p>Il sorriso è un particolare del nostro volto che cattura immediatamente l&#8217;attenzione della persona che ci sta di fronte, proprio per questo avere un SORRISO LUMINOSO è di fondamentale importanza per l’<strong>autostima</strong> e per l’<strong>impatto positivo</strong> nelle relazioni interpersonali.<br />
Sono questi i principali motivi che spingono sempre più giovani e meno giovani, a richiedere questo tipo di trattamento.</p>
<p>Ogni sorriso necessita di una valutazione personalizzata in funzione delle esigenze del paziente e delle particolarità che lo caratterizzano.</p>
<p>Proprio a questo proposito esistono diverse procedure di sbiancamento, il trattamento può essere effettuato:</p>
<ul>
<li>In studio</li>
<li>A domicilio</li>
<li>In studio + domicilio</li>
</ul>
<p>Personale Competente e Prodotti di Qualità sono l&#8217;arma vincente per ottenere il risultato tanto desiderato:</p>
<p style="text-align: center;">UN SORRISO FRESCO, LUMINOSO, SANO E ACCATTIVANTE.</p>
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