Cibo e carie

L’alimentazione in un programma di prevenzione della carie dentaria ha un importanza fondamentale.
Al giorno d’oggi sempre di più siamo costretti a mettere sotto i denti quello che capita, o quello che richiede meno tempo per essere preparato, cibi che spesso non vengono cucinati in casa, come pietanze pronte per essere mangiate, prodotti da gastronomie industriali, snack bar etc.
Un’alimentazione sana con cibi genuini evidentemente non è importante solo per una buona cura dei nostri denti, ma per tutto l’organismo. Ora però vediamo quali possono essere i cibi che ci aiutano a proteggerci dalle carie e mantenere un sorriso smaliante.
Verdure

carote, insalata, carciofi, peperoni finocchi, sedani sono ottimi consumati crudi perchè:
1) hanno una azione detergente in quanto richiedono una masticazione accurata che pulisca la bocca,
2) inoltre perchè abbondano di sostanze protettive cioè di vitamine e sali minerari.

Le Mele
Grazie ai flavonoidi, capaci di inibire la proliferazione dei batteri nel cavo orale e di aiutare il nostro organismo nella prevenzione della carie.
Inoltre, sgranocchiare una mela aiuta la saliva a fare pulizia nella nostra bocca.
Il Cacao
No, non una barretta di cioccolato iperzuccherata, bensì il cacao amaro in polvere, ricco di polifenoli, proprio come il caffè e il tè. I polifenoli giocano un ruolo cruciale nella battaglia contro i batteri della carie. I polifenoli del cacao, nello specifico, riducono la formazione di acido dai batteri Streptococco e Streptococcus sanguinis. Questi batteri producono acido caustico che causa dei veri e propri buchi nei denti.
Kefir e Yogurt
Kefir e yogurt senza zuccheri aggiunti. Lo yogurt consumato insieme a della frutta fresca ricca di fibre agisce come uno spazzolino da denti naturale, impedendo agli zuccheri di attaccarsi alla superficie dentaria. Lo yogurt contiene calcio e fosforo, due minerali necessari per rimineralizzare i denti, spesso rimosso dagli acidi presenti nella bocca. Il kefir è ricco di proteine e di magnesio, riboflavina, acido folico e vitamina B12. Il consumo di prodotti lattiero-caseari fermentati è stato associato a un rischio ridotto di carie. Consumando yogurt e kefir i livelli di pH della bocca sono infatti meno acidi e questo limita la corrosione dei denti e la formazione di placca.
Per concludere e bene ricodare che all’insorgenza della carie contribuiscono anche e soprattutto le modalità di consumo dei cibi ricchi di zuccheri. Il rischio di formazione di carie dentali, è infatti tanto più elevato:
quanto più frequentemente si consumano cibi contenenti zuccheri, sia da soli che insieme all’amido (è quindi meglio consumarli in una singola occasione piuttosto che distribuirli in più pasti durante la giornata);
quanto tempo si lascia trascorrere prima di lavarsi i denti dopo ogni pasto; dopo circa 20 minuti dal pasto il ph della bocca scende ai livelli massimi, è bene quindi riportare il pH orale alla normalità, prevenendo i danni allo smalto.